Casares

on 9 Mag , 2022

Casares è un grazioso paesino della provincia di Malaga, costituito da casette bianche affastellate sotto al castello moresco.

Di quest’ultimo restano solo le rovine, ma il panorama che si gode da lassù è pazzesco.

Casares

L’intera Casares, a dir la verità, si trova in una splendida posizione, adagiata su una collina a metà tra le montagne, quelle di Ronda, e il mare, quello della Costa del Sol.

Il centro attuale è di origine araba, ma la fondazione della cittadina risale al periodo romano. A ordinarne la costruzione fu infatti nientemeno che Giulio Cesare. Si narra che il grande condottiero romano sia guarito da un’infezione della pelle grazie alle acque termali della Hedionda e che, come ringraziamento, abbia fatto costruire Casares.

Incuriositi da questa storia ci siamo diretti anche noi alle terme della Hedionda che, oltre ad essere gratuite, sono ancora oggi altamente curative. La strada che conduce all’antico balneario romano è completamente immersa nel verde e già a diversi chilometri di distanza si può sentire l’inconfondibile odore di uovo marcio tipico di questi posti. In prossimità delle terme abbiamo scorto, in cima ad una collinetta e completamente illuminato dal sole, un uomo con le gambe incrociate e gli occhi chiusi nella tipica posizione della meditazione. Osservare quella scena ci ha trasmesso un’ondata di pace nei cuori e una gran voglia di meditare e di praticare un po’ di yoga. Abbiamo quindi preso i nostri tappetini dal camper e siamo giunti a destinazione. L’intero balneario è costituito da alcune piscine esterne e da una grotta interna con due entrate. Impazienti di sentire l’acqua, ci abbiamo infilato subito un piede dentro, rimanendoci però un po’ male: ce l’aspettavamo decisamente più calda! Rinunciando, almeno momentaneamente, al bagno, ci siamo distesi sui nostri tappetini in mezzo agli alberi. E’ stato magico fare yoga avvolti dalla natura, con nessuna persona intorno eccetto quell’uomo immerso nella sua profonda meditazione.

Casares, terme della Hedionda

Rigenerati nel corpo e nella mente, siamo corsi alla nostra dispensa per prendere fette biscottate e marmellata. E’ questa una delle cose che amo di più di quello che stiamo facendo: la possibilità di fare sempre colazione all’aperto e di avere ogni giorno un panorama diverso.

Casares, terme della Hedionda

Mentre mangiavamo, sono cominciate ad arrivare un po’ di persone; alcune di loro erano in costume e piano piano si sono immerse nell’acqua. Resi più impavidi dal loro esempio, abbiamo rimesso a posto le cose e ci siamo calati anche noi giù nella grotta. Non era poi così tanto fredda l’acqua! Una signora del luogo ci ha spiegato che ci sono 18 gradi tutto l’anno.

Casares

Con una pelle liscia come non mai e una sensazione di benessere diffusa in tutto il corpo, siamo ripartiti in cerca di un parcheggio attrezzato per camper. Ne abbiamo trovato uno a soli 15 minuti di distanza, con una vista spettacolare su Casares, sui monti circostanti e, strizzando bene gli occhi, sul mare.

Abbiamo alzato gli occhi e lassù, nel cielo azzurrissimo, volavamo tantissime aquile, libere, maestose, padrone di quell’immensità.

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