Il mio amico Stef

on 22 Mag , 2022

La prima volta che ho parlato con Stef è stata circa quattro anni fa. Conoscerlo di persona è stata un’emozione indescrivibile.

A Casablanca, la città del mio amico, non ci sono camping nè parcheggi adatti a camper. Ne abbiamo quindi trovato uno a Mohammedia, un paesino sul mare a  circa 25 km a nord di Casablanca. I prezzi dei campeggi sono decisamente inferiori rispetto all’Europa; per questo abbiamo pagato 80 dirham a notte, ovvero 8 euro, e non è neppure tra i più economici.

L’appuntamento era per stamattina alle 11. I miei dubbi su come lo avrei salutato, si sono dissolti in un attimo quando Stef è sceso di macchina ed è venuto ad abbracciarmi. Impossibile realizzare che ci stavamo davvero conoscendo. Insieme a lui c’era una ragazza, la sua ragazza, Khaoula. Purtoppo le sue lingue sono l’arabo e il francese, ed essendo la mia conoscenza di quest’ultimo molto debole, Stef ha dovuto fare da traduttore. I suoi occhi però parlavano da soli e, con il passare del tempo, la sua timidezza iniziale si è disciolta in tanti sorrisi.

Biscotti tipici del Marocco del mio amico Stef

Prima ancora di decidere dove andare, Stef e Khaoula hanno iniziato a tirare fuori buste e scatole dalle loro borse. Erano regali per noi. Prima di tutto un’enorme scatola di biscotti fatti a mano dalla mamma di Stef, un gesto di una bellezza inesprimibile; poi una collana per me, delle cuffie ed un selfie stick per Carlo. Noi, a mani vuote, siamo rimasti a bocca aperta. “It’s our tradition”, ci ha detto Stef. E mi sono ricordata del ragazzo della carta SIM di Tangeri.

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Colazione marocchina con il mio amico Stef

Nonostante fosse quasi mezzogiorno, i nostri amici ci hanno portati in un bar. Volevano farci provare la colazione tipica marocchina, o meglio, le colazioni. Arrivato il cameriere, hanno ordinato cibi dai nomi per noi incomprensibili; poco dopo la tavola ha cominciato a riempirsi di una quantità inverosimile di piatti, piattini, ciotoline, bicchierini …

Per prima è arrivata una zuppa dal colore, per la verità, un poco ambiguo. “Sarà salata o dolce?” Ci siamo chiesti con uno sguardo io e Carlo e, con un po’ di titubanza, abbiamo preso una cucchiaiata. La nostra bocca si è presto riempita di un mix di spezie, un ‘esplosione di sapori mai provato. Sicuramente è una delle cose più lontane dalla colazione per come la intendiamo noi, ma in pochi secondi le nostre ciotoline erano già vuote: era semplicemente deliziosa, anche per Carlo che per poche cose al mondo rinuncerebbe alla sua colazione dolce.  C’era poi il tajine, uno dei piatti tipici del Marocco; come ci ha spiegato Stef, prende il nome dalla pentola nel quale la carne viene cotta e ce ne sono di vari tipi; il nostro, delizioso, era con carne e uova. La cosa più simile ad una colazione italiana era un grande toast con prosciutto, formaggio e uova; c’erano poi olive, formaggini e tanti tipi di pane. Anche il bere non è stato da mano: sono stati infatti serviti latte, caffè, succhi d’arancia e l’immancabile teiera con il tè marocchino. Quello sì, me lo ricordavo bene. La mia passione per il tè alla menta è sconfinata. Ricordo che nel mio primo viaggio a Marrakech ne bevvi una quantità industriale.

Oceano in Marocco

Dopo la colazione, che avrebbe potuto fare tranquillamente anche da pranzo e cena, siamo andati al mare. Di nuovo ho provato un po’ di straniamento nel vedere l’abbigliamento delle donne musulmane.

Pur essendo in spiaggia, la maggior parte di loro indossa il vestito tradizionale e sta seduta sotto gli ombrelloni. Khaoula è completamente diversa; lei non indossa il velo e i suoi vestiti, come i suoi atteggiamenti, sono molto simili a quelli occidentali.

Siamo rimasti un po’ lì a guardare il mare, o meglio l’oceano, e a cercare di realizzare. Ma come si fa a realizzare di essere in Marocco, in un paesino di cui fino a ieri non conoscevamo l’esistenza, di esserci arrivati in camper partendo da casa nostra, e di essere con un amico, che fino a ieri, era solo “virtuale”?

E’ difficile. Molto difficile. Come per tutte le cose ci vuole tempo.

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