Mont Saint Michel

on 17 Lug , 2022

Avevo sentito parlare di Mont Saint Michel ma, ad essere sincera, non sapevo neppure in quale parte della Francia si trovasse esattamente.

Carlo, invece, c’era stato da piccolo e ne conservava un ricordo piacevole, direi magico: un castello incantato sorto in mezzo all’acqua. Si sa che i ricordi, in particolare quelli legati all’infanzia, sono quasi sempre ricoperti da una patina dorata e difficilmente corrispondono alla realtà. Ma quando un ricordo resta così impresso nella mente, qualcosa di straordinario deve pure avere.

Così, quando si è reso conto che la strada che avremmo percorso sarebbe passata lì vicino, non ha esitato a fare una breve deviazione, per far conoscere anche a me questo posto incantato.

Mont Saint Michel

Data l’impossibilità di accedere all’abbazia in macchina, abbiamo parcheggiato Ulisse e siamo saliti in sella alle nostre biciclette. La distanza dal parcheggio più vicino è di 2 km e mezzo; molto persone decidono di percorrerla a piedi, godendosi il paesaggio, il vento sulla pelle e la meravigliosa vista su Moint Saint Michel. In alternativa, ci sono delle navette che, dalle 7 di mattina alle 11 di sera, accompagnano i turisti gratuitamente.

Dopo una pedalata breve, ma sotto un sole cocente, eccola là, a ricompensarci del piccolo sforzo: stagliata contro il cielo azzurrissimo si ergeva, maestosa e fiera, l’abbazia di Mont Saint Michel.

Non potevamo avere più nessun dubbio: questo posto è davvero uscito da un libro di fiabe.

Mont Saint Michel

Oltre che per la meravigliosa abbazia, Mont Saint Michel è famosa per il fenomeno delle maree ed è qui che subentra il fattore “magico”. Le maree infatti, presenti in tutto il mondo, in questa parte della Francia sono particolarmente evidenti, raggiungendo i 15 metri di dislivello tra la bassa e l’alta marea.

L’acqua gioca con Mont Saint Michel, trasformandola, da monte che si erge su un distesa pianeggiante, a isolotto in mezzo al mare. Ebbene sì, per due volte al giorno, quando l’alta marea raggiunge il suo picco, Mont Saint Michel torna ad essere isola, per poi tornare nuovamente ad essere circondata da una distesa infinita di sabbia.

Mont Saint Michel

Al nostro arrivo, l’acqua circondava completamente l’abbazia, ma poco dopo ha cominciato a ritirarsi.. e lo ha fatto con una velocità impressionante! Non avevo mai visto niente di simile. Abbiamo camminato un po’ dove prima c’era l’acqua del mare, poi abbiamo alzato la testa e ci siamo guardati intorno: c’era sabbia ovunque. Ci siamo messi a raccogliere le conchiglie e ad osservare le bolle d’aria uscire dalla sabbia, quelle stesse bolle che tante volte abbiamo visto sulla battigia di altri mari, ma questa volta, con l’acqua così distante, non potevano che sembrare surreali.

Nel pomeriggio l’acqua sarebbe tornata a coprire la sabbia e a riprendersi le conchiglie, e lo avrebbe fatto a grande velocità, esattamente a 6 km/h. Si dice che qui, nella baia di Mont Saint Michel, la marea salga alla velocità di un cavallo al galoppo. Questo significa che, se qualche sprovveduto si dovesse mai trovare a passeggiare intorno all’abbazia poco prima dell’arrivo dell’alta marea, dovrebbe cominciare a correre per mettersi in salvo.

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