Ribe

on 22 Lug , 2022

Ribe è la città più antica di tutta la Danimarca. Percorrere le sue strade è stato come fare un tuffo nel passato, un tuffo nel Medioevo della Scandinavia.

E avere come guida Jens, un signore danese conosciuto per caso la sera prima, ha reso il tutto ancora più speciale.

Esiste una parola nella lingua danese, “Hyggie” (pronunciato “hugga”), che letteralmente significa “calore, intimità”. Hyggie indica la capacità di cogliere il bello della vita, di godere delle piccole cose, ma hyggie è anche il senso di accoglienza, di benessere e di confort che si prova solo in alcuni luoghi. E’ un termine difficilmente traducibile in altre lingue ed è ciò che rende il popolo danese tra i più felici del mondo.

Ribe è la città più antica di tutta la Danimarca

Una volta entrati dentro Ribe, abbiamo compreso meglio il significato di questa parola: le stradine acciottolate, le casette piccole e colorate, i musicisti di strada, i negozietti di artigianato.. tutto ha contribuito a farci sentire subito a casa, sebbene l’architettura sia così diversa da quella a cui siamo abituati. Le case, con le porticine intarsiate e i tetti spioventi, sembrano uscite da un libro di fiabe; e poi c’è la piazza principale, dove si trova la cattedrale, la più antica della Danimarca, il cui campanile è visibile da ogni angolo della città.

Purtroppo, come Jens ci ha spiegato, la città di Ribe ha subito due grandi catastrofi: un incendio nel 1580, durante il quale rimasero bruciate più di 200 case; e un’alluvione, nel 1634. E’ solo grazie ad un’incredibile opera di restauro, se oggi possiamo ancora godere della bellezza di questa città.

Ribe - Danimarca

Dopo la rilassante passeggiata tra le vie di Ribe, Jens ha voluto accompagnarci a visitare il Ribe Vikingecenter, il villaggio vichingo che si trova a pochi minuti dalla città. Quando gli abbiamo fatto presente che per noi sarebbe stato un problema pagare i biglietti, ci ha detto, sempre con quella sua aria schiva, che non dovevamo preoccuparci, aveva lui degli ingressi gratuiti per noi. Ai nostri occhi, i suoi modi estremamente riservati e riflessivi, contrastavano enormemente con la sua infinita gentilezza.

Ribe - Danimarca

Il Ribe Vikingecenter è una splendida ricostruzione della Ribe vichinga, grazie alla quale è possibile fare un viaggio nel mondo vichingo, vedere come questo affascinante popolo viveva, cosa mangiava, quali fossero le sue principali attività. Il villaggio è un luogo meraviglioso anche per i bambini, i quali hanno la possibilità di provare ad intagliare il legno, a tirare con l’arco e a cucinare piatti tipici della cucina vichinga.

Jens passeggiava a fianco noi, con le mani dietro la schiena, raccontandoci di tanto in tanto qualche aneddoto. Ad un certo punto, come se non avesse dato abbastanza prova della sua gentilezza, lo abbiamo visto sparire in un piccolo ristorante nel centro del villaggio, per uscirne subito dopo con tre panini e tre birre. Ci siamo seduti ad un tavolino per quel pranzo surreale e bellissimo: quel signore che avevamo davanti e di cui non sapevamo neanche il nome, aveva deciso di regalare il suo tempo, la cosa più preziosa, a noi due, a due sconosciuti. Abbiamo parlato di viaggi e di vita, di quegli argomenti di cui spesso, chissà come mai, viene più naturale parlare con chi non si conosce. Abbiamo parlato dell’importanza del “qui e ora”, di vivere il momento presente, senza pensare alle alternative e alle numerose altre strade che avremmo potuto prendere.

“Non sarebbe potuto essere in nessun altro modo, altrimenti lo sarebbe stato.”

Grazie di cuore Jens, ovunque tu sei. Grazie per il tuo tempo.

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