Sagres

on 15 Giu , 2022

A Sagres, l’angolo più occidentale dell’Algarve, si respira un’aria da fine del mondo.

Sagres

Chi percorre la strada che porta fin qui è consapevole del fatto che oltre non può più andare, che più avanti c’è solo l’Oceano Atlantico e poi l’America. Con le sue terre desolate e battute sempre da un forte vento, Sagres può non essere adatta a tutti, ma per chi ama le terre inospitali e le atmosfere da fine del mondo, è sicuramente il luogo ideale. E’ lo è anche per i surfisti; qui, infatti, il vento non si stanca mai di giocare con l’oceano e di preparare, per gli amanti del surf, grandi onde da cavalcare e sfidare.

Sagres - Praia do Beliche

Le spiagge di questi luoghi sono tutte paradisiache. La sabbia è bianca, il mare è cristallino e gli agenti atmosferici, pioggia, vento e sole, sembrano essersi messi d’accorso per creare meravigliose grotte a cielo aperto.

Affidandoci come sempre al caso, ci siamo ritrovati nella “Praia do Beliche”, un piccolo angolo di paradiso che l’oceano ha creato tra Sagres e Cabo De San Vicente. Un po’ perché l’Algarve, chissà come mai, è una regione poco conosciuta e quindi poco turistica, un po’ perché non è ancora alta stagione, eravamo praticamente soli davanti a quella infinità di azzurro.

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Immergersi nelle onde mi ha rigenerata. L’acqua era impressionantemente fredda, praticamente congelata, e questo ha creato una reazione nel mio corpo che, all’improvviso, ha cominciato a ribollire. Sono uscita da quel mare infinito e cristallino piena di forza e carica di energie come non mai.

Stanotte abbiamo dormito accanto alla spiaggia, così che stamattina, appena svegli, la prima cosa che abbiamo visto, è stata l’oceano. Abbiamo preso i nostri tappetini e abbiamo sceso la scalinata che conduce dritta all’oceano. Essendo ancora presto, la spiaggia era completamente desolata, eravamo solo noi, il vento e il rumore delle onde.

Sagres - Praia do Beliche

Dopo lo yoga, abbiamo tirato fuori dal nostro zainetto latte e biscotti e ci siamo regalati una colazione con vista mare a costo zero. Mentre mangiavamo è arrivata una coppia di signori; entrambi ci hanno sorriso e si sono seduti un po’ distanti da noi, a gambe incrociate, uno di fronte all’altra; hanno chiuso gli occhi e hanno cominciato a meditare.

Ho provato tanta gratitudine per quello che stava succedendo; davanti a me, accanto a me e dentro di me. La vita e la felicità sono cose semplici.

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