Un gelato con Angelo

on 7 Mag , 2022

Da oggi la città di Malaga sarà sempre legata al nome di Angelo.

Angelo è un amico che ci segue su instagram, sulla pagina in cui insegniamo italiano a stranieri. Qualche giorno fa ci ha contattati per invitarci, qualora fossimo passati da Malaga, nella sua gelateria. A dir la verità, non era nei nostri piani visitare una città, ma è stato così emozionante ricevere il suo messaggio, che non ci abbiamo pensato due volte: Malaga sarebbe stata la nostra tappa successiva.

Salutando Alhama de Granada ho sentito un leggero tuffo al cuore, una sensazione che non ho provato lasciando gli altri paesi e città. Ad Alhama ci siamo sentiti subito a casa, al punto da restarci cinque notti.  Ad Alhama avevamo creato la nostra routine quotidiana, fatta di yoga nel bosco, colazione in prossimità della gola, giro al mercato, lavoro nel silenzio più assoluto, spesa al supermercato dove ormai conoscevamo tutti. Ad Alhama abbiamo sperimentato, forse per la prima volta, l’essenza di quello che stiamo facendo.

Dopo un ultimo sguardo a lei ed un pensiero al gattino salvato, abbiamo puntato verso Malaga, direzione gelateria di Angelo.

Malaga

Sicuramente ci sono diverse strade che da Alhama portano a Malaga, ma quella che abbiamo percorso noi, zigzagante tra le montagne dell’entroterra, si è rivelata strepitosamente bella. Ad un certo punto siamo stati quasi travolti da un gregge di pecore che veniva nel senso opposto al nostro. Ci siamo fermati per farlo passare, guardando ammirati il cane pastore che rimetteva in riga le pecore ogni volta che si disperdevano.

Malaga

Arrivati a Malaga abbiamo parcheggiato vicino al castello, nella parte alta della città. La stradina in discesa che porta al centro storico, oltre ad offrire degli splendidi scorci sul mare, costeggia per un breve tratto l’Alcazaba, il gigantesco castello arabo. Sicuramente avrebbe meritato una visita, ma il nostro budget giornaliero non ce lo sta ancora permettendo.

Siamo quindi andati diretti alla gelateria, con quell’emozione tipica di quando stiamo per incontrare qualcuno per la prima volta. Giunti all’entrata, abbiamo dato una sbirciatina dentro: il ragazzo dietro al bancone non sembrava affatto l’Angelo visto nelle foto di Instagram. Avevamo forse sbagliato posto? Con un po’ di vergogna siamo entrati e abbiamo chiesto di lui. Il tipo dietro al bancone ci ha chiesto, con estrema gentilezza, di aspettare un attimo. Eravamo nel posto giusto! Poco dopo infatti, un altro ragazzo, si è affacciato da una porticina e, tempo un secondo, ha portato le braccia in aria in segno di gioia. Era Angelo, ci aveva riconosciuti! Sfoderando un sorriso a 32 denti, ci è venuto incontro abbracciandoci come amici di vecchia data. Dopo averci fatto assaggiare diversi gusti, ci ha offerto due gelati e ne ha preso uno per se’, per farci compagnia. 

Un gelato con Angelo

Erano semplicemente deliziosi. E non è un caso. Quella di Angelo per il gelato è infatti una vera e propria passione. Ci ha raccontato che per formarsi ha girato il mondo e lavorato fianco fianco con i migliori chef. L’aver vissuto in diversi paesi spiega non solo l’incredibile bontà del suo gelato, ma anche l’interesse che ha dimostrato per il nostro viaggio. Parlare con lui è stato davvero come ritrovare un vecchio amico ed è stato bellissimo quando, per salutarci, ci ha detto “Ciao famiglia”.

Con il sorriso negli occhi e nel cuore siamo ripartiti verso una nuova destinazione, ancora ignota.

Mi raccomando, se mai passerete da Malaga, non dimenticatevi di fermarvi alla gelateria “Levi Angelo”. Ad accogliervi ci sarà un ragazzo gentilissimo e un gelato delizioso.

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